Il gioco degli scacchi
 

Decisioni della FIDE Ethics Commission su Ricciardi e altri casi

ilMusso 24 Apr 2017 16:42
Nel corso di due riunioni tenutasi a Madrid il 7 e il 9 aprile uu.ss. la Ethics
Commission della FIDE (ETH) si e’ pronunciata su alcuni casi “pending”.

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Caso 2/2016 (discusso il 9 aprile 2017), riguardante Arcangelo RICCIARDI

Su IHS ne parlai qui: http://tinyurl.com/zxze6wv.

E’ stata confermata la durata della sospensione inflitta l’anno scorso al
giocatore con le sentenze degli organi di giustizia sportiva italiani. Dunque,
ban a livello mondiale di due anni a partire dal 18 aprile (*) 2016 (**), deciso
all’unanimita’. Questo il verbale ETH, datato 18 aprile (*) 2017:
http://tinyurl.com/lg7r4jy (dal sito ethics.fide.com).

La Investigatory Chamber incaricata per il caso dall’ACC (Anti-Cheating
Committee FIDE/ACP) aveva inviato i report del Prof. Kenneth Regan e del Dott.
Mark Watkins e aveva richiesto una sanzione di tre anni, in linea con quanto
consigliato dalle “anti-cheating guidelines” a suo tempo proposte dall’ACC
e approvate (novembre 2014) dal Presidential Board della FIDE
(http://tinyurl.com/kqooemt, dal sito fide.com).

C’e’ da dire che gia’ in Italia sia la Procura federale sia il Tribunale
avevano comunque ritenuto appropriata una sanzione di due anni (“sanzione
immediatamente inferiore alla radiazione”, RGD ***) pur tenendo conto delle
indicazioni delle suddette linee guida.

La sanzione avra’ effetto fino al 17 aprile 2018.

Documentazione: http://tinyurl.com/k63rozt (dal sito della FSI federscacchi.it).

* stesso giorno e stesso mese per coincidenza

** data della sentenza di primo grado italiana (sentenza confermata il 22 giugno
2016 dal secondo, e ultimo, grado di giudizio)

*** Registro di giustizia e disciplina

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Caso 8/2015 (discusso il 9 aprile 2017), riguardante Ivan TETIMOV

Su IHS parlai specificamente in vari post all’interno del lunghissimo topic
“Ivanov beccato!”: http://tinyurl.com/kgax4uf; http://tinyurl.com/mursoaz;
http://tinyurl.com/mn2xfp8; http://tinyurl.com/lz2zpdu;
http://tinyurl.com/k5f7unr; http://tinyurl.com/mxct35o;
http://tinyurl.com/m6yemq4.

Inflitto dalla ETH un ban a livello mondiale di due anni a partire dal 18 aprile
2017, deciso all’unanimita’. Questo il verbale ETH, datato 18 aprile 2017:
http://tinyurl.com/kun3sad (dal sito ethics.fide.com).

La sanzione avra’ effetto fino al 17 aprile 2019.

Sull’affaire Tetimov faccio notare due cose.

La prima e’ che non e’ chiaro perche’ in questo caso la Investigatory
Chamber dell’ACC incaricata (anche qui i report sono di Regan e Watkins)
avesse richiesto una sanzione di due anni, a differenza del caso di Ricciardi e
oltretutto non in linea con quanto consigliato dalle suddette linee guida
(Tetimov - anno 1988 - non aveva e non ha un’eta’ inferiore agli anni
diciotto).

La seconda e’ che si e’ trattato di una vicenda abbastanza complessa in
quanto in essa si e’ inserita la questione della FIDE contro la Federazione
scacchistica bulgara per la mancata cooperazione di questa con l’ACC. Al
riguardo, ecco il dettagliato articolo “FIDE threatens exclusion of
Bulgaria” scritto da Frederic Friedel e pubblicato il 14 maggio 2015 su
en.chessbase.com: http://tinyurl.com/lzanheo.

Non va dimenticato che la Federazione bulgara nonche’, singolarmente, alcuni
rappresentanti della stessa (tra i quali Silvio Danailov) hanno altre questioni
- di importanza anche maggiore - con la stessa FIDE (Ethics Commission *) e con
l’Unione Scacchistica Europea (l’ECU). Per quanto riguarda quest’ultima,
il 10 settembre 2016 essa voto’ a favore della sospensione della suddetta
Federazione (su IHS ne scrissi con i post http://tinyurl.com/lehnx9b
e http://tinyurl.com/m2y6yhe). Nel sito dell’ECU (europechess.org) la
Federazione bulgara non figura tra i Paesi membri: http://archive.is/xl62z.

* su IHS ne scrissi con i topic http://tinyurl.com/kyto6gv e
http://tinyurl.com/mjmcykv.

--

Caso 4/2016 (discusso il 7 aprile 2017), riguardante un’azione per corruzione
intentata da Shaker Al Afoo nei confronti della Bahrain Mind Sports Association,
di Hisham Al Taher e di Mehrdad Pahlevanzadeh (quest'ultimo e' il Presidente
della Federazione scacchistica iraniana, che un paio di mesi fa ha inflitto il
ban ai fratelli Derakhshani dopo l'Open di Gibilterra) per fatti relativi alle
elezioni della Asian Chess Federation del 2014.

La ETH ha dichiarato i suddetti non colpevoli, con riferimento ad alcuni
articoli del Codice etico della FIDE: http://tinyurl.com/m5u6m37 (dal sito
ethics.fide.com).

Non si tratta dell’unico caso in cui la Ethics Commission, riunitasi, non ha
preso provvedimenti nei confronti di persone contro le quali erano state
avanzate azioni per questioni varie. Per esempio, a settembre del 2015, la ETH
respinse la richiesta dell’ACP riguardante un’accusa di pagamenti di premi
in denaro effettuati solo parzialmente e in ritardo da due organizzatori (Nusret
Causevic e Borki Predojevic) di un torneo in Bosnia nella tarda primavera
dell’anno precedente: http://tinyurl.com/kjnmgxr (dal sito ethics.fide.com).
Va pero’ precisato che in quel caso il giudizio non fu “not guilty”
bensi’ “not admissible”.

En passant, va ricordato che a suo tempo Garry Kasparov e Ignatius Leong vennero
riconosciuti colpevoli (caso 5/2014) di corruzione dalla Ethics Commission per
fatti riguardanti la campagna per le elezioni presidenziali FIDE del 2014
(verbali ETH settembre ed ottobre 2015, dal sito ethics.fide.com:
http://tinyurl.com/n6v67z4 e http://tinyurl.com/lashd8u; articolo “FIDE
Ethics: 2-Year Ban For Kasparov, Leong” scritto da Peter Doggers e pubblicato
il 22 ottobre 2015 su chess.com: http://archive.is/d8Eqf).

--

L’unico caso rimasto “pending” (http://archive.is/N6q0B) e’ il 3/2015.

Si tratta della vicenda che nel 2015 ha riguardato la romena Mihaela Sandu,
accusata formalmente di cheating da molte giocatrici durante il Campionato
europeo individuale femminile di quell’anno.

L’azione in questione, avanzata presso la Ethics Commission dalla Sandu nei
confronti delle accusatrici, e’ allo stato attuale evidentemente ancora troppo
difficile e/o spinosa per essere risolta (ma - mi permetto di osservare - e’
proprio in questi frangenti che, a mio parere, si vedono le persone davvero in
gamba e che sanno fare la differenza).

--

Il caso Ivanov (1/2014) e’ invece da un bel po’ di tempo completamente
sparito dal sito della Ethics Commission senza che sia stata presa alcuna
decisione.

Quando tre anni fa il sudafricano Francois P. Strydom assunse la presidenza
della Commissione, nel dopo-Tromsø (con riferimento alle olimpiadi
scacchistiche svoltesi nelle prime due settimane di agosto del 2014), i casi
vennero ricatalogati.

In qualche modo, pero’, quello di Ivanov scomparve...

L’ultima volta che tale caso e’ stato preso in considerazione in atti
ufficiali della Commissione e’ stato nella relazione datata 8 giugno 2014 e
firmata dall’allora Presidente, l’italiano Roberto Rivello:
http://tinyurl.com/jewnagp (dal sito della Fide).

Questo il passaggio del report:
“The Ethics Commission unanimously rules that:
- the case is receivable against Mr Borislav Ivanov, for an alleged violation of
par. 2.2.5 of the FIDE Code of Ethics;
- the FIDE Secretariat will communicate the decision to Mr Borislav Ivanov.”.

Poi, come detto, il caso e’ scomparso! (*)

(* relazione del 2015: http://tinyurl.com/lb7vy6z; relazione del 2016:
http://tinyurl.com/k85tvcm)
ilMusso 26 Apr 2017 08:56
Il 24-4-2017 ilMusso ha scritto (http://tinyurl.com/n39oewm):

> [...] il 7 eil 9 aprile uu.ss. la Ethics Commission della FIDE si è
pronunciata su alcuni casi 'pending'
> [...]
> L’unico caso rimasto 'pending' (http://archive.is/N6q0B) è il 3/2015.
> Si tratta della vicenda che nel 2015 ha riguardato la giocatrice romena
Mihaela Sandu, formalmente accusata di cheating da molte colleghe durante lo
svolgimento del Campionato europeo femminile di quell’anno.
> L’azione in questione, avanzata presso la suddetta Commissione dalla Sandu
nei confronti delle accusatrici, è allo stato attuale evidentemente ancora
troppo difficile e/o spinosa (ma - mi permetto di osservare - è proprio in
questi frangenti che, a mio parere, le persone veramente in gamba riescono a
fare la differenza!).


Avevo una mezza idea di tornare sul topic per alcune integrazioni ******* (sui
vari casi che per un motivo o per un altro non compaiono nell'elenco della
Ethics Commission; sul caso 7/2014 "Philippines & Kenya [accusatori] - Kirsan
Ilyumzhinov [accusato] - Not guilty [verdetto]"; sul fatto davvero curioso che
per Borislav Ivanov la Federazione scacchistica bulgara si e' pronunciata pero'
la Ethics Commission non solo non lo ha fatto ma ha addirittura fatto scomparire
il caso mentre - al contrario - per Ivan Tetimov la Ethics Commission si e'
pronunciata senza che dal canto suo la Federazione bulgara abbia aperto alcun
fascicolo ufficiale; ecc.) ma ci torno invece per una notizia di grande
importanza.

Uscita la decisione della Ethics Commission sul caso!

Le colpite sono - a vari livelli - le quindici firmatarie della seconda lettera
(mio post del 28 maggio 2015 su IHS: http://tinyurl.com/l8m9ooj).

Vedo di allestire un pezzo specifico a parte.
ilMusso 27 Apr 2017 01:47
Il 26-4-2017 alle ore 8:56 ilMusso ha scritto (http://tinyurl.com/k7gufu9):

>> [...] Mihaela Sandu [...]

> [...] notizia di grande importanza.
> Uscita la decisione della Ethics Commission sul suo caso!
> Le colpite sono - a vari livelli - le 15 firmatarie della seconda lettera (mio
post del 28-5-2015 su IHS: http://tinyurl.com/l8m9ooj).
> Allestisco un pezzo specifico a parte.


Ho allestito un topic specifico.
Titolo: "Decisione della FIDE Ethics Commission sul caso Sandu".
Link: http://tinyurl.com/jwdgtwz.

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