Il gioco degli scacchi
 

Caso Derakhshani: Nigel Short indica nomi e situazioni sospette

ilMusso 23 Feb 2017 10:07
Segnalo alcuni tweet pubblicati lunedi’ 20 febbraio u.s. dopo la notizia
del ban della Federazione scacchistica dell'Iran a carico dei fratelli
Dorsa e Borna Derakhshani (articolo http://archive.is/pHpzz, dal sito
TheTimes.co.uk).

Alle 12:39 Stuart Conquest, organizzatore del Festival di Gibilterra, ha
postato: “I have written to the Iranian Chess Federation concerning the
situation over one of their players at GibraltarChess #gibchess”
(http://archive.is/CUNlB).

Non ci sono dettagli o precisazioni ne’ risposte al tweet che possano
consentire di capire un po’ di piu’. Le uniche aggiunte state fatte da
Conquest in un tweet successivo e sono tutte di poco conto: ho scritto
'questa mattina'; 'Presidente' della Federazione Scacchistica Iraniana;
aggiornero’ sulla vicenda. Per cui, allo stato attuale il citato tweet
di Conquest rimane un po' campato per aria.

En passant, va sottolineato che in rete ci sono messaggi di perplessita'
sui metodi di ******* del programma in ordine all’abbinamento tra
un giocatore iraniano ed uno israeliano.

Qualcuno ha anche ironizzato (cosi’ a me e’ parso, perlomeno) suggerendo
agli organizzatori del torneo di Gibilterra di provare a contattare i
poteri iraniani per spiegare che e’ colpa di una macchina (il computer).

Ma andiamo avanti.

Alle ore 17:47 Nigel Short ha postato: “Dorsa Derakshani - the #hijab
hero - acquired all three of her (men's) IM norms in Novi Sad 2016. The
organiser has since been suspended.” (http://archive.is/A9CjO).

Nel thread delle risposte al tweet, Nigel ha precisato che i tre tornei
sono stati disputati dalla Derakshani nello stesso anno e nella stessa
citta’.

Questo e’ il tabellino di Dorsa relativo alla sua promozione a Maestro
Internazionale maschile, preso dalla sezione apposita del sito web della
FIDE (http://ratings.fide.com/): http://archive.is/r2COP.

Da notare che nel salvare la pagina su Archive.is ho avuto modo di vedere
che la pagina era stata gia’ salvata da qualcuno il 22 dicembre 2016:
http://archive.is/LQnOv.

Cliccando sui pulsanti verdi a destra si hanno informazioni sui tornei
(tutti e tre disputati nel primo semestre del 2016) in cui la ragazza ha
acquisito le norme.

Al riguardo, tra le varie cose (arbitri, avversari incontrati, risultati
conseguiti, ecc.) si nota che ai primi due tornei ha partecipato anche il
fratello di Dorsa, Borna, e che al terzo ha partecipato anche un italiano
(il MF Damia Angelo, sconfitto dalla giocatrice).

In merito alla parte finale del tweet di Short, relativa alla sospensione
dell’organizzatore, nel sito English Chess Forum si trova scritto che la
persona in questione sarebbe Sinisa Drazic (http://archive.is/LnR84).
Roberto Ricca 23 Feb 2017 13:46
"ilMusso" <chessworld@libero.it> wrote in message
news:5d5ee48f-d6a3-41f1-b9f2-e704c9274e51@googlegroups.com...
>En passant, va sottolineato che in rete ci sono messaggi di
>perplessita' sui metodi di ******* del programma in ordine
>all'abbinamento tra un giocatore iraniano ed uno israeliano.

Ancora una volta spiegabili.

Se si esamina il primo turno a posteriori con il normale strumento di
verifica, e` evidente che i problemi siano notevoli. Quasi ogni
abbinamento risulta non conforme alle regole, di conseguenza anche
quello di Borna Derakshani.

Pero`, in questo caso, bisogna porsi nel momento in cui il turno e`
stato fatto. Visto a posteriori, sembra che i giocatori del Masters
fossero 255. In realta`, al momento del sorteggio, erano solo 240.

Quattro avevano richiesto l'half-point-bye, dieci sarebbero poi
arrivati successivamente (e abbinati tra loro), uno fungeva da
tappabuchi (un giocatore che entrava o usciva dall'abbinamento, in
rapporto al numero degli altri giocatori presenti al turno, per evitare
che qualcuno prendesse il bye).
A Gibilterra c'e` poi la tradizione di sorteggiare gli abbinamenti per
i top-player. In pratica, determinato il gruppo di top-player (si
direbbe i primi dodici del tabellone), si selezionano tutti i possibili
avversari (nel caso quelli con numero da 121 a 132 (o 133, visto che il
#122 aveva chiesto l'half-point-bye), e poi si sorteggiano. Questo
spiega perche' il #1 ha giocato col #132 (invece che col #121), il #2
col #128, il #3 col 130, eccetera.

Questi due fatti spiegano perche' l'abbinamento del primo turno risulti
sballato. L'israeliano Huzman era il #48 del tabellone. Con lo
strumento di verifica posteriore (che "vede" 250 partecipanti
all'abbinamento) il suo avversario avrebbe dovuto essere il #175 (48 +
125, ma ci sono da aggiungere gli HPB del #122 e del #149), ma con soli
240 abbinandi, l'avversario e` stato il #171 (48 + 120, aggiungendo
#122, #149, piu` il #154 arrivato in ritardo), cioe` Borna Derakshani.

Sul perche' questo abbinamento sia stato permesso si puo` solo
speculare: non se ne sono accorti, se ne sono accorti, ma non hanno
ritenuto la cosa importante; se ne sono accorti e volevano far
scoppiare un ******* (l'ultima ipotesi mi sembra altamente
improbabile:-).

Il problema, comunque -per lo meno dal punto di vista della federazione
iraniana-, non e` stato l'abbinamento, ma che Borna D. si sia seduto al
tavolo e abbia giocato la partita (e magari abbia pure stretto la mano
all'avversario). Se avesse dato forfait, non sarebbe probabilmente
successo nulla (almeno a lui). Se avesse prontamente avvisato la
direzione di gara, immagino che qualcosa al volo si sarebbe potuto
cambiare.

--

Roberto Ricca
2010: 1st time WORLD SERIES CHAMPIONS SAN FRANCISCO GIANTS
2012: 2nd time WORLD SERIES CHAMPIONS SAN FRANCISCO GIANTS
2014: 3rd time WORLD SERIES CHAMPIONS SAN FRANCISCO GIANTS
2017: GO GIANTS (Anybody but the Dodgers) [Magic Number: 163]
ilMusso 23 Feb 2017 14:53
Il 23 febbraio 2017 alle ore 13:45:23 UTC+1 Roberto Ricca ha scritto:

>> "ilMusso" <chessworld@libero.it> wrote:
>> En passant, va sottolineato che in rete ci sono messaggi di
>> perplessita' sui metodi di ******* del programma in ordine
>> all'abbinamento tra un giocatore iraniano ed uno israeliano.

> Ancora una volta spiegabili.
> []


Non diciamo cretinate, signor arbitro.

Se quella cosa la si vuole evitare, o perche' imposto da norme FIDE o in
base al buonsenso o a quel "quieto vivere" di cui tu stesso hai parlato in
un tuo post nel topic "Una Hou con le palle" (http://tinyurl.com/je39ygp),
la si evita punto e basta e non ci sono ******* o macchine che tengano!

Non diciamo cretinate, signor arbitro.
ilMusso 1 Mar 2017 10:00
Uscita ieri un’intervista rilasciata in esclusiva a "Olive Press" da Stuart
Conquest, l’organizzatore del Festival di Gibilterra, e pubblicata sul sito
GibraltarOlivePress.com: http://archive.is/PR1hf (*).

Riporto il passaggio in cui l'organizzatore parla dell ******* tra un giocatore
iraniano (Borna Derakhshani, di cui si e' parlato in altri topic di questo
newsgroup) e un giocatore israeliano al primo turno: "It was just an unfortunate
oversight – this was a computer pairing, and normally would have been
“blocked”, as were all subsequent Iran v Israel matches, but this was the
first round, and the arbiters had not realised the error.”.

Dunque, in questa intervista di un mese dopo rispetto ai fatti Conquest dice che
si e' trattato di un errore arbitrale: un errore che a mio parere sarebbe stato
molto meglio evitare (http://tinyurl.com/jvy42ka) e dal quale, sempre a mio
parere, escono un po' malconci anche lui e il Festival.

Tra l'altro, scegliere per l' "esclusiva" un sito che mette la foto della
Guramishvili (che al Festival di Gibilterra manco ha partecipato) scrivendo
nella didascalia che si tratta della Derakhshani forse non risulta la scelta
piu' azzeccata...

(* "Tradewise Gibraltar Chess Festival head wants ‘leniency’ after Iran ban
player for Israeli match" - "EXCLUSIVE: Stuart Conquest tells Olive Press
'unfortunate oversight' led to pairing" - By reporter Joe Duggan 28 Feb 2017,
15:27)

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